
Durante un’esercitazione di addestramento nel Pacifico, un F-18 della Marina degli Stati Uniti è stato visto “sparare” a un caccia F-35 britannico operante dalla HMS Prince of Wales.
Le immagini dell’esercitazione hanno iniziato a circolare sui social media, insieme a molte speculazioni sul loro significato. Tuttavia, come riportato dal UK Defence Journal, si è trattato solo di un addestramento simulato di combattimento.
L’incontro si è svolto nell’ambito del Dissimilar Air Combat Training (DACT), una componente regolare degli esercizi multinazionali. L’obiettivo del DACT è dare ai piloti di diversi tipi di velivoli l’opportunità di comprendere punti di forza, debolezze e tattiche reciproche.
Il DACT è nato nelle fasi finali della guerra del Vietnam, quando gli Stati Uniti hanno introdotto l’addestramento simulato per replicare le tattiche degli aerei nemici. L’idea si è rivelata così efficace da diventare un pilastro della formazione avanzata dei piloti.
Oggi il DACT si è evoluto per riflettere le realtà del combattimento moderno, che sempre più coinvolge furtività, sensori in rete e guerra elettronica, anziché semplici “dogfight”.
Per i piloti di F-35, queste sessioni offrono esperienza vitale nell’evitare la rilevazione e nel sopravvivere agli scontri con caccia agili di quarta generazione, mentre per i marinai l’obiettivo è imparare a localizzare e attaccare aerei stealth in condizioni realistiche.
Inoltre, la posizione dell’esercitazione nel Pacifico è rilevante, poiché entrambe le marine si stanno preparando a possibili scenari in una regione in cui la Cina sta espandendo le proprie capacità di portaerei e caccia di quinta generazione.
Foto: Reddit. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
